LE CUCCIOLATE AUTUNNALI

Il riscaldamento globale ha causato una dilatazione della stagione riproduttiva dei ricci.

Ad una prima cucciolata di fine primavera e estate se ne aggiunge un’altra verso l’inizio dell’autunno, a settembre.

La maggior parte dei cuccioli nati in questo periodo non ha più la possibilità di raggiungere il peso di sicurezza per andare in letargo, cioè 600-650 grammi.

A mano a mano che l’autunno avanza, la popolazione di insetti, le prede preferite dei ricci, cala drasticamente.

Per tale motivo i giovani ricci continuano a girare fino all’inverno alla disperata ricerca di cibo che non trovano più.

La maggior parte di loro morirà di fame e di stenti durante l’inverno.

Per questo motivo consigliamo di raccogliere tutti i cuccioli che da ottobre in poi pesano meno di 400 – 450 grammi.

Vanno portati ad un centro di recupero di fauna selvatica dove passeranno tutto l’inverno al caldo e ben nutriti.

Molti di loro sono ammalati e necessitano di trattamenti farmacologici per eliminare Crenosoma e Capillaria , due temibili parassiti polmonari e intestinali.

L’infestazione avviene attraverso l’ingestione di lumache e lumaconi, cibo non usuale per i ricci che diventa però primario in autunno quando non trovano più insetti a sufficienza.

Spesso i ricci giovani in autunno sono molto magri ed hanno un profilo allungato quando sono appallottolati anziché una bella forma rotondeggiante tipica dei soggetti ben nutriti.

Consigliamo di lasciare sempre una ciotola di crocchette per gattini e una di acqua fresca per tutto il periodo autunnale e se possibile anche d’inverno. È un valido aiuto per tutti i soggetti di peso borderline, oltre i 500 grammi, che se continuano ad alimentarsi, hanno la possibilità di raggiungere il peso della salvezza cioè di 600 grammi.

Naturalmente se trovate un riccio anche di 600 grammi che ha una forma molto allungata, tipo pallone da rugby, significa che è deperito e va recuperato.

Vanno parimenti recuperati tutti i ricci che girano o sono fermi all’aperto in pieno giorno.

Sono animali notturni che di solito escono al tramonto, girano tutta la notte e si rintanano al mattino.

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