COME COMPORTARSI SE SI TROVA UNA MAMMA CON CUCCIOLI

Nel periodo che va dal mese di aprile fino a settembre può capitare, facendo i lavori i di giardinaggio, di imbattersi in una famigliola di ricci.

Che cosa dobbiamo fare per preservarli?

Innanzitutto va detto che i ricci spesso amano fare il nido sotto i bancali, le cataste di legno, i cespugli e i cumuli di fieno e foglie.

Quindi la prima cosa da fare quando si mette in ‘ordine’ il giardino è quella di agire con consapevolezza e quindi con cautela.

I cumuli di fieno non vanno bruciati senza prima controllare che sotto non vi siano i ricci o altri animali.

Con il decespugliatore non bisogna avvicinarsi ai cespugli e dobbiamo controllare prima tra l’erba che non vi siano ricci, leprotti o altri animali.

Se per caso troviamo un nido di ricci e se non è stato completamente distrutto bisogna ricomporre tutto com’era prima e allontanarsi.

Se I cuccioli sono molto piccoli, rosa, con gli occhi chiusi e gli aculei bianchi e corti, sono ancora lattanti e quindi più a rischio.

Se invece sono grossi come un mandarino, con pelo dappertutto, aculei grigi e occhi aperti verosimilmente sono ricci già svezzati, quindi un po’ più forti e più autonomi.

MAI TOCCARE O PRENDERE IN MANO soprattutto i neonati perché la mamma potrebbe abbandonarli o addirittura mangiarli.

Come dicevo prima la cosa migliore è controllare velocemente da distanza che I piccoli non siano feriti e che ci sia la madre con loro.

Dopo avere ricomposto il nido velocemente e in silenzio, ci allontaniamo e nelle ore successive monitoriamo.

Il pericolo è che la mamma abbandoni la cucciolata se é stata pesantemente disturbata o il nido distrutto e lasciato così.

Dopo una decina di ore conviene dare un’occhiata veloce se la mamma è con i piccoli.

È difficile dare una tempistica precisa, le situazioni e il comportamento dei ricci varia da caso a caso ma il linea di massima se la mamma riccia non torna nell’arco di 15-20 ore i piccoli vanno recuperati e portati immediatamente ad un centro di recupero per essere allattati e accuditi. Mi riferisco sempre a cuccioli lattanti e quindi non autosufficienti.

Tenete presente che mamma riccia di notte potrebbe non essere nel nido per necessità di cacciare e alimentarsi, essendo animali notturni.

Quindi se il nido viene disturbato al mattino, si ricompone e si dà un’occhiata alla sera prima che sia buio.

Se la mamma non c’è si controlla nuovamente al mattino successivo.

Se la mamma è ancora assente e i piccoli appaiono disidratati e con la pelle molto grinzosa vanno immediatamente recuperati.

Se il nido viene disturbato al pomeriggio conviene ricomporre tutto e attendere il mattino successivo. Se la mamma non c’è allora I cuccioli vanno recuperati.

A volte la mamma non dorme vicino ai cuccioli a ma breve distanza specialmente quando i piccoli hanno più di 2 settimane. Ma in ogni caso di giorno deve sempre essere nei paraggi, a poca distanza dal nido.

Quando vengono abbandonati o la mamma è morta, i piccoli tendono ad uscire dal nido e sparpagliarsi in cerca di cibo e della mamma.

Vanno SEMPRE recuperati i cuccioli lattanti (più piccoli di un mandarino, senza pelo, aculei bianchi e corti) che girano in giardino o sono da soli nel nido da oltre 15-20 ore.

Diventano bersaglio facile dei predatori e inoltre non sono in grado di sopravvivere da soli.

Questo ripeto vale per i neonati perché i cuccioli svezzati, (con occhi aperti, pelo dappertutto e aculei grigi e lunghi) tendono invece ad uscire dal nido, soprattutto di notte e a seguito della mamma per imparare a cacciare.

In questo caso vanno lasciati stare a meno che non diano segni di debolezza, siano feriti e stiano fermi all’aperto o camminiamo in pieno giorno. È buona cosa lasciare per loro crocchette per gattini ammollate in acqua e umido a base di manzo e pollo in ciotole basse, tutte le sere.

A volte i cuccioli svezzati possono temporaneamente e per breve tempo abbandonare il nido anche di giorno, ma non è normale che girino tutto il giorno all’aperto.

Quindi per quanto riguarda i cuccioli svezzati bisogna tenerli d’occhio e vedere se mangiano e crescono regolarmente.

Cosa significa non trovare più i cuccioli dopo alcune ore che abbiamo disturbato il nido?

Capita spesso che la mamma ritorni dai piccoli e decida di spostarli in un posto più sicuro.

La cosa importante quando ricomponiamo un nido è accertarsi che sia sufficientemente al sicuro da predatori..

Come devono essere trasportati i cuccioli orfani?

Bisogna metterli in una scatola da scarpe sopra una boule dell’acqua calda, (38 gradi) avvolta da un asciugamano di spugna integro e coperti con un panno di pile. La scatola va messa in casa al sicuro da cani e gatti e va coperta con una rete antimosche.

CONTATTARE SUBITO UN CENTRO DI RECUPERO.!

Evitate sempre di fare da soli perché potreste fare danni. I cuccioli sono molto delicati ed hanno bisogno di cure appropriate che solo una mano esperta può dare. A volte capita che muoiano per soffocamento o polmonite causata dal tentativo grossolano di dare loro da bere e il liquido è andato di traverso nei polmoni (ab ingestis).

ATTENZIONE: Oltre 24 ore senza il latte le possibilità di sopravvivenza per i cuccioli si riducono drasticamente. Dopo 48 ore i danni organici da disidratazione diventano irreversibili, per cui se troviamo dei piccoli abbandonati da più di 20 ore bisogna non esitare e portarli SUBITO ad un centro di fauna selvatica.

NB: EVITATE IL FAI DA TE PER NON FARE DANNI E PERDERE TEMPO PREZIOSO !

MAI dare il LATTE DI MUCCA, perché non lo digeriscono e potrebbe essere fatale.

Al centro quando arrivano i cuccioli prima li reidratiamo per bocca con la tisana di semi di finocchio. Poi utilizziamo un latte per cuccioli di cane, ESBILAC, ben tollerato dai ricci.

A volte in assenza di Esbilac si può utilizzare temporaneamente, 2-3 gg, il latte intero di capra che però non è abbastanza nutriente per i ricci.

Se per qualche necessità il nido con mamma e cuccioli non potesse essere lasciato stare allora occorre recuperare tutta la famigliola e portarli subito ad un centro.

NOTA BENE: La mamma va messa in uno scatolone a parte rispetto ai cuccioli perché durante il trasporto potrebbe mangiare i cuccioli a causa dello stress.

Quando si trasportano mamma e piccoli, in due scatole diverse, bisogna ASSOLUTAMENTE fare silenzio e agire in fretta.

Cerchiamo per favore di avere cura di questi animali e della natura in generale.. Qualunque cosa abbiamo da fare in giardino, non può essere più importante del valore di una vita. Dopo 4 settimane al massimo la mamma svezza i cuccioli e avremo il piacere di vedere animaletti meravigliosi attorno a noi.

Ora più che mai dobbiamo combattere per impedire che i ricci e gli animali che popolano questo pianeta si estinguano.. Ricordate sempre che senza di loro e senza boschi e foreste, neanche noi possiamo sopravvivere.

Cuccioli svezzati.. Vedete la differenza con i neonati sopra? Questi hanno il pelo dappertutto, aculei grigi e lunghi, occhi aperti, dentini.. Sembrano un riccio adulto in miniatura.

6 risposte a “COME COMPORTARSI SE SI TROVA UNA MAMMA CON CUCCIOLI”

  1. Per favore quanto dura la gestazione di una riccia. Scusate la mia domanda ma ho un riccio / a che tutte la notti viene a mangiare crocchette e la notte del 7 aprile è arrivato/a in compagnia ,inutile dire che è stata una notte movimentata tanto che non sono stata in grado di capire quale dei 2 fosse il mio , se il riccio o la riccia!!!

    1. Ciao, la gestazione dura 36 giorni.. Lascia ai ricci in giardino acqua e crocchette di pollo e manzo o’er gattini in ciotole basse e un sottovaso grande e basso pieno di acqua fresca.. Così li aiuti tantissimo.. Grazie

  2. Ciao, la gestazione dura 36 giorni.. Lascia ai ricci in giardino acqua e crocchette di pollo e manzo o’er gattini in ciotole basse e un sottovaso grande e basso pieno di acqua fresca.. Così li aiuti tantissimo.. Grazie

  3. Ciao, ho trovato nel parco dietro a casa una riccia con 4 cuccioli. I cuccioli sono grandi avranno 5/6 mesi, la mamma però sembra non li voglia difficilmente è con i piccoli. Può essere che una volta diventati grandi li abbandoni?

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