Centro di accoglienza e formazione per studenti

creazione di un centro di accoglienza e formazione per studenti tra la casa di Narzole e quella di Novello

Il centro ricci La Ninna ha anche un progetto culturale e sociale: rendere stabile e strutturato ciò che fino ad ora si è svolto grazie a grande entusiasmo e gagliarda buona volontà. La vasta rete di volontari che coinvolge persone sensibili da tutta Italia e solo occasionalmente dall’Europa può aprirsi ad accogliere persone di animo sensibile provenienti da ogni parte del mondo.

Rinnovando i locali al terzo piano della sede del centro ricci, a Novello, ristrutturando la cascina nella Langa, che sorge nella proprietà dove si vorrebbe creare un’oasi naturalistica, e utilizzando al meglio la cascina di Narzole, che Massimo Vacchetta ha ereditato dopo la prematura comparsa della sua mamma, si potrà dare alloggio a studenti universitari, attivisti, volontari, famiglie, gruppi o singoli, mossi e uniti dal desiderio di svolgere un’attività solidale, a contatto con gli animali, a tutela della natura.

Potranno essere accolti giovani veterinari determinati ad approfondire la propria preparazione professionale, svolgendo un periodo di formazione medica e clinica o persone decise a intraprendere un percorso di riabilitazione sociale – già ora è attiva una collaborazione con il Tribunale di Asti per l’accoglienza di soggetti condannati a svolgere lavori socialmente utili.