Oasi Naturalistica

Oggi il centro ricci La Ninna, che sta diventando una Onlus, ha un sogno grande. Anzi esteso. Diversi ettari. Incontaminati, di verde.

Boschi, prati e radure perse nelle Langhe. Là dove le province di Cuneo, Asti e Savona si incrociano. Un vasto terreno acquistato dal veterinario Massimo Vacchetta per poter rimettere in libertà i ricci guariti.

Una proprietà che il sogno vorrebbe trasformare in area protetta, un’oasi naturale tutelata in cui potrebbero trovare rifugio sicuro non solo i ricci,ma tanti altri animali selvatici.